Genova, è il giorno del Salone Nautico

Un quartiere fieristico completamente rinnovato quello che si presenta stamane ai visitatori del 48° Salone Nautico internazionale di Genova. Novità di grande rilievo, «orientate a confermare il ruolo della rassegna come momento d’incontro e di confronto internazionale per gli addetti ai lavori e per gli appassionati del diporto», per dirla con il presidente della Fiera, Paolo Lombardi. Che aggiunge: «Rinnovarsi, edizione dopo edizione, per il Nautico significa interpretare le esigenze di un mercato in continua evoluzione cercando di rendere ogni anno più efficace e solida la macchina organizzativa della rassegna».
Non a caso Lombardi ha citato, con una punta d’orgoglio, il nuovissimo padiglione B, firmato dall’architetto Jean Nouvel. É una struttura di oltre 20mila metri quadrati, a completamento del piano industriale 2004-2008 per la riqualificazione delle principali aree fieristiche. «Strutture - aggiunge Lombardi - che hanno tutte le carte in regola per essere vincenti sia sul piano della qualità sia su quello dell’immagine espositiva».
Altra novità per l’edizione 2008: la disponibilità della nuova darsena tecnica (a Ponente), di fronte all’accesso dei visitatori in arrivo via mare. «Anche questa - continua Lombardi - è stata una battaglia combattuta nella convinzione che l’obiettivo strategico fosse fondamentale: aumentare lo spazio espositivo in acqua e potenziare adeguatamente il settore della vela».
Infatti, da oggi, ci sono ben 600 barche in acqua: 70 in più rispetto al 2007. Ma cresce anche la lunghezza dei percorsi vista mare, che quest’anno raggiunge i 9 chilometri attraverso banchine e pontili, passeggiate anche in sopraelevata che uniscono le tre marine.
Infine altre due novità: il Salone sbarca anche nel Porto Antico con eventi collaterali, coordinati con «Navigar m’è dolce», in una logica di coinvolgimento della città.
Un’edizione, quindi, che Lombardi non esita a definire «la risposta innovativa, razionale e qualitativa al mercato mondiale, che riconosce in Genova il punto d’incontro ideale per lavora per il successo della nautica da diporto e che getta le basi per le novità del 2009.
Uno sforzo enorme, quindi, che ha consentito al 70% degli espositori di ottenere più visibilità e più spazi.
«Siamo soddisfatti del lavoro svolto - è il commento di Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina -: abbiamo rinnovato il “Prodotto Salone” facendone un evento di altissimo livello, senza rivali al mondo, all’altezza della leadership delle nostre aziende e al servizio del mercato». E i numeri parlano da soli: oltre 1.500 espositori, 2.500 barche (600 in acqua), 200 vele (+25% sul 2007). E lo storico padiglione S da quest’anno è dedicato al cosiddetto «primo acquisto», un vero e proprio Palanautica nel cuore del quartiere.