Genova guida gli escursionisti a caccia dei sentieri sconosciuti

Francesco Guzzardi

La F.I.E., Federazione Italiana Escursionismo, promuove l'escursionismo e le attività a contatto con la natura, organizza corsi di formazione per accompagnatori escursionistici nazionali e collega tra loro gruppi, associazioni e club in tutta Italia. Rappresentante italiana della F.E.E., Federazione Europea Escursionismo, ha il mandato di progettare, segnalare e mantenere in ordine i sentieri europei che attraversano l'Italia. Le sue origini risalgono all'era fascista (si hanno tracce di un raduno nel tredicesimo anno di quell'era, il 27 gennaio 1937 a Roma) ma tutta la documentazione sulla vita della Fie prima della seconda guerra mondiale è andata persa e allora ecco che, ufficialmente, la «prima fondazione» risale al 28 ottobre del 1946, proprio nel capoluogo ligure. In occasione del 60° anniversario della fondazione, Ente riconosciuto dal Ministero per l'Ambiente come Associazione di protezione ambientale, si sono svolti a Genova una serie di incontri e manifestazioni alla presenza dei vertici europei dell'E.R.A. (European Ramblers Association). Insieme ad Anne Mari Aamefolt Hjelle (Norvegia), Marcel Grandjean (Svizzera), Robert Wurst (Austria), Igemund Hagg (Svezia), Jean Claude Burel e Jean Simon (Francia), Jan Havelka e Jana Sprenarova (Cechia), Arie De Jong, (Olanda), Herbert Reinelt (Germania), Jan Mari Feliu Dord (Spagna), Frank Schlinzigh (Germania), Alison Mitchell (Gran Bretagna), abbiamo partecipato alla seconda giornata degli incontri, quella che prevedeva la passeggiata escursionistica sul passo del Faiallo, con annessa escursione sul monte Reixa e finale mozzafiato nel parco del Beigua.
Oltre ad essere l'unica responsabile dei sentieri europei che attraversano il territorio italiano occupandosi della pulizia e della loro segnaletica, la Fie pianifica ed esegue la preparazione (corsi di 170 ore di apprendimento) degli accompagnatori escursionisti nazionali e organizza i campionati nazionali, regionali e provinciali di marcia in montagna di regolarità, i campionati di sci (regionali, interregionali e nazionali), attività di mountain bike e di speleologia. La Fie è un'autentica federazione «sportiva» che riesce, grazie all'alta professionalità dei suoi istruttori e alla grande passione degli oltre 2000 iscritti italiani (600 solo a Genova), a far apprezzare agli altri, soprattutto ai giovani, lo spirito di aggregazione e di socievolezza ma allo stesso tempo, riscoprire i ritmi ed i tempi lenti del camminare insieme nella natura, osservando le bellezze del paesaggio, della fauna e della flora e per finire, saper leggere e riconoscere quel patrimonio di storia, di civiltà e di cultura che racchiudono i luoghi attraversati nelle escursioni. Dell'importanza della «federazione italiana» e della riuscita della manifestazione è convinto anche il presidente nazionale, Bruno D'Onofrio che alla manifestazione di chiusura ha dichiarato: «Siamo fieri di avere la presidenza nazionale da oltre 20 anni a Genova (fino al 2008)».