Genova ha di nuovo un hotel a cinque stelle

Genova è di nuovo una città a cinque stelle. Almeno nel settore alberghiero: ventidue anni dopo la chiusura del «Columbia» a Principe, infatti, ieri mattina ha aperto i battenti il nuovo «Bentley Hotel» di via Corsica, vero e proprio albergo-gioiello nel cuore di Carignano. Un «cinquestelle» in grado di ospitare clienti di target medio-alto, inaugurato dal sindaco Marta Vincenzi (che ha materialmente tagliato il nastro) e dal presidente della Regione, Claudio Burlando.
Il «Bentley» (dal nome dell’auto di lusso per antonomasia) è frutto della riconversione di un edificio costruito alla fine degli anni ’20, che in passato è stato la sede di un ex colosso siderurgico come l’Ilva. Una struttura che a Genova mancava, come ha sottolineato Amato Ramondetti, presidente di Turin Hotels International, l’azienda torinese che gestirà il «Bentley» e che in questo progetto ha investito cinque milioni di euro: «Finalmente Genova si dota di un albergo di lusso. Questa città, che sta cambiando pelle, lo chiedeva da tempo e ad alta voce». Costo totale dell’investimento da parte di Coopsette (proprietaria dell’immobile): trenta milioni di euro. «Diciotto mesi fa abbiamo posato la prima pietra, oggi siamo qui per il taglio del nastro» ha commentato un soddisfatto Fabrizio Davoli, presidente di Coopsette.
Ma quali sono le caratteristiche di questa «perla» della ricettività genovese? Novantanove camere, tutte pavimentate con parquet di rovere trattato, e tutte dotate di tv al plasma e connessione internet ad alta velocità. In tutti i bagni, interamente rivestiti in marmo, anche degli schermi incastonati negli specchi sopra i lavabo, per vedere la tivù direttamente dalla vasca. E poi, mobili in palissandro disegnati in esclusiva dall’architetto che ha arredato le camere, e - appese alle pareti - opere originali di tre fotografi. Arte protagonista anche all’ingresso, con le installazioni del fotografo Silvio Wolf, un passato da espositore anche a New York.
L’ingresso ottagonale, dopo la ristrutturazione ha conservato la struttura originale (come peraltro tutto il resto dell’immobile), fondendo lo stile «decò» degli anni ’40 con elementi più vicini all’arte contemporanea. A disposizione dei clienti, poi, sala meeting, centro fitness, piscina, palestra, bagno turco. Oltre a un bar (aperto anche agli esterni) e a un ristorante, specializzato in piatti della cucina ligure e di altre regioni italiane.
E per i posteggi, in una zona «critica» come Carignano (qualche residente ieri mattina già protestava, per la temporanea occupazione dei parcheggi «bianchi» di fronte all’ingresso dell’hotel)? «Nessun problema - rassicura Ramondetti - Abbiamo un’area capace di accogliere quaranta auto di notte e novanta di giorno».
L’obbiettivo del «Bentley» è ambizioso: attirare clienti e business-man tutto l’anno (non solo per il Nautico, periodo in cui il nuovo albergo registra già il tutto esaurito). Tariffe permettendo, ovviamente: qui una notte in una stanza «normale» costa circa 300 euro. Per la suite panoramica - vista mare e vasca idromassaggio privata - la cifra sale fino a 2000 euro a notte.