GENOVA tra Hollywood e Cinecittà

Gli stretti vicoli e i palazzi storici fanno da sfondo a «Giorni e nuvole» girato interamente nel capoluogo ligure

La «Superba» sfilerà sul tappeto rosso, proprio come le star del cinema di Hollywood. Per dieci giorni, la città di Genova sarà infatti in vetrina alla Festa del Cinema di Roma, in programma nella capitale dal 18 al 27 ottobre.
Tutto merito del film «Giorni e nuvole», l’ultima fatica del regista Silvio Soldini, girato per intero proprio nel capolugo ligure, con un cast che comprende, tra gli altri, gli attori Margherita Buy e Antonio Albanese.
Dalle prime anticipazioni, si è saputo che la pellicola sarà presentata a Roma nella sezione «Premiere» riservata ai film italiani, insieme a «La terza madre», del re del cinema del terrore nostrano Dario Argento.
Le riprese di «Giorni e nuvole» erano iniziate a Genova nel novembre scorso e si sono poi protratte per diverse settimane: a fare da sfondo alle scene del film, i caruggi del centro storico, diverse vie cittadine, persino i suggestivi scenari dei palazzi dei Rolli, patrimonio dell’umanità Unesco.
«Avevo conosciuto la città di Genova girando "Agata e la tempesta" - aveva raccontato Soldini nel corso della conferenza stampa tenuta alla fine delle riprese - Ma c’erano molti interni. Quindi, ho deciso di tornarci, per mostrarne anche gli esterni». E infatti, il film è stato girato in gran parte «en plein air»: «Nonostante le difficoltà - aveva infatti ricordato il regista - Anche quelle pratiche, come l’impossibilità di parcheggiare i nostri tir nei vicoli».
Come titolo provvisorio del film, Soldini aveva inizialmente scelto «Elsa», dal nome del personaggio femminile protagonista, interpretato dall’attrice Margherita Buy. Nel film, Elsa è la moglie di Michele (Albanese). Insieme, sono una coppia che rischia di andare in crisi, perché improvvisamente viene meno il benessere della loro famiglia: il marito, piccolo imprenditore, viene estromesso dalla società che lui stesso aveva fondato, i conti cominciano a tendere al rosso, la casa di lusso deve essere venduta e sostituita da un’abitazione più modesta. Ma è proprio grazie alla forza d’animo di Elsa, che alla fine il bene più prezioso viene preservato: l’amore che unisce una coppia. Uno dei temi chiave di questo film che racconta anche un po’ di Genova.