Genova ignora i bimbi di Beslan

Le istituzioni genovesi e liguri fanno orecchie da mercante all’invito dell’Associazione «Donne del Mediterraneo» ad accogliere trenta ragazzi provenienti da Beslan, tutti ex ostaggi della banda di terroristi che fecero irruzione (e strage) nella scuola locale nel settembre dello scorso anno.
Del disinteresse si lamenta ora la stessa associazione, con una lettera ufficiale indirizzata al sindaco Giuseppe Pericu. In particolare Anna Torraco, segretario generale di «Donne del Mediterraneo», ricorda la «mancanza di attenzione riscontrata in tutte le Amministrazioni Pubbliche genovesi» nei confronti dell’iniziativa umanitaria. E spiega: «Stiamo per accogliere in Italia 30 ospiti da Beslan, che soggiorneranno nel nostro Paese dal 27 giugno al 27 luglio prossimo; trascorreranno una giornata a Genova il 6 luglio. Saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica Ciampi il 22 luglio, e siamo in attesa di conferma per l’incontro con il Papa Benedetto XVI».
Molto minore interesse, anzi praticamente nessuno, invece, da parte delle nostre autorità comunali, provinciali e regionali che, di fronte alle ripetute richieste dell’associazione, non hanno fatto conoscere al momento nessun programma di accoglienza. «A fronte di questo inspiegabile disinteresse - conclude Anna Torraco, pur rinnovando la richiesta di intervento - abbiamo deciso di invitare i ragazzi a spese dell’associazione e mie personali, per consentire loro di trascorrere dei momenti di svago nella nostra città».

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