A Genova l’incontro con i giovani e la Messa

(...) prevista dai meteorologi sulla città. Dopo l’appuntamento della mattina saranno almeno altre ventimila persone a esprimere il loro calore al Santo Padre. Per nulla intimiditi dal tempo, quella pioggia che invece deve aver spaventato il «pride laico»: così atteso e sponsorizzato dai mass media da non riuscire a portare in piazza più di trecento persone. Ed un riferimento al laicisimo, Benedetto XVI lo ha fatto nella sua omelia savonese nella quale ha parlato delle sfide del mondo che i cattolici devono affrontare: «materialismo, relativismo, laicismo, senza mai cedere a compromessi, disposti a pagare di persona pur di rimanere fedeli al Signore e alla Sua Chiesa».
Così oggi Benedetto chiamerà a raccolta il suo esercito genovese, dopo quell’antipasto avuto ieri sera quando il Pontefice ha salutato un gruppo di pellegrini che nonostante il tempo, ieri mattina, si sono messi in cammino a piedi da San Carlo di Cese fino al Santuario della Guardia. All’appuntamento alla Guardia era presente anche il presidente della Regione Claudio Burlando, mentre il sindaco di Genova Marta Vincenzi saluterà il Papa questa mattina.
Nella sua giornata l’incontro con i bambini dell’ospedale pediatrico «Gaslini», precederà l’appuntamento con i giovani in piazza Matteotti. Nel programma, dopo la recita dell’Angelus, la visita alla diocesi, l’incontro in San Lorenzo con i sacerdoti e il pranzo in curia prima della Messa in piazza della Vittoria dove i genovesi potranno far sentire il loro caloroso benvenuto a Benedetto XVI.