Genova mai dimenticata

Non "dilaga più la piazza al mare"
ma è il rombo che non cessa e
l'aria acre che non sa più giocare tra i canali
e resta stretta nell'abbraccio freddo
della sopraelevata riflessa
negli occhi opachi dei fanali
Genova dei miei amori acerbi
dei furori che conservi intatti
come orgoglioso peccato
Genova intrigante e schiva
viva di storia e di baratti
dalla scabra scoria di Forte Begato
giù fino alla liquida ribalta
del Porto Vecchio, stai inarcata
sulle reni di cemento e acciaio
radicata come un vero marinaio
coi piedi sugli scogli e la testa alta
occhio fiero e mento proteso al cielo.
Io, lo sai, ti amo così come sei
"superba" più che mai
nobile matrona di lignaggio antico
e puttana di vico senza velo.

ITALO EVANGELISTI è nato a Roma dove vive. Tra le sue opere poetiche: Quasi una vita e anche meno, 1980; Censimento di sospetti, 1984; Tempo del deserto, 1992; Gioco e Scopo, 2000.