A Genova una mini-giornata dei giovani

Per la prima volta una visita pastorale prevede un incontro con i ragazzi

Tre volte G per salutare il Santo Padre. Tre volte Genova per dare il benvenuto a Benedetto XVI. I giovani genovesi scelgono un modo speciale per accogliere il Santo Padre nella loro Diocesi e stanno preparando l’appuntamento in ogni minimo dettaglio. Sono giorni di fervente lavoro al centro San Matteo, il punto della Curia dove si organizzano gli eventi diocesani per gli under 30.
Si chiama «G cube», Genova al cubo, la «Giornata Genovese della gioventù» ed è la mini Gmg che sarà ospitata in piazza Matteotti. Saranno 5.000 i giovani che gremiranno il centro del capoluogo in un appuntamento storico, perché mai in visite alle diocesi italiane si era svolto un momento dedicato ai giovani. Sarà la prima giornata della Gioventù in salsa ligure, evento storico ed antipasto di quello che succederà il prossimo luglio a Sidney. A proposito di salse ed antipasti, il menù del Papa per il pranzo della domenica sarà a base di pasqualina senza uova e trofie al pesto ma senza aglio. Forse la cucina ligure non è il massimo per Benedetto XVI.
Ma il grande appuntamento di domenica 18 sarà solo l’atto conclusivo di un cammino che per i giovani fedeli, inizierà sabato sera al Santuario della Guardia con le veglia di Pentecoste e l’adorazione eucaristica perpetua che si terrà fino a venerdì 16 alla chiesa di Santa Marta. «G cube» non sarà un momento, ma una vera e propria festa per i giovani che comincerà alle 7 del mattino di domenica 18 e andrà avanti tra preghiere, canti e spettacoli musicali fino all’arrivo di Benedetto XVI fissato per le 11.20.
Durante l’incontro alcuni giovani della diocesi riceveranno dal Papa il mandato missionario; saranno, cioè, i protagonisti, nel prossimo anno pastorale, di una missione dei giovani ai giovani, finalizzata a rinnovare l’annuncio del Vangelo di Gesù ai coetanei in alcune zone dell’ Arcidiocesi. Per partecipare alla Giornata Genovese della Gioventù occorre accreditarsi presso la propria parrocchia di appartenenza o sul sito internet della diocesi di Genova. Intanto, la diocesi di Savona avverte i fedeli per la Messa del sabato: «Non fotocopiate i pass perché serve la lettura del codice a barre».