Genova-Parigi, ecco cosa ci toccherà con Air France

Hanno perso i Mondiali... e i bagagli, ma cosa perderemo se compreranno Alitalia?
Genova ore 07.30 del 11/3/2008 partenza per Parigi con volo Air France AF5846, i passeggeri con bagaglio a mano vengono invitati, senza possibilità di deroga, a depositarlo presso la porta dell'aeromobile. Tentiamo di opporre resistenza ma si sa con scarsi risultati; ci imbarchiamo già pronti ad una lunga giornata di viaggio, io devo andare in Bahrein, altri a Cincinnati, altri a Londra, altri a Barbados...
All'arrivo a Parigi, e come sempre con coincidenze strette, corriamo alla porta dell'aereo per prelevare il bagaglio, ma i solerti francesi ci indicano l'uscita e perentoriamente ci invitano a ritirare il bagaglio presso l'area predisposta in aeroporto. Contrariati e sapendo già di dover poi correre ci rechiamo diligentemente presso l'area indicata ed inizia l'attesa. Sono le ore 09.00. Da quel momento nessuna assistenza, nessuna informazione e la più scarsa professionalità mai vista in un aeroporto ci circondano. Passati i primi dieci minuti sorridenti ma già preoccupati iniziamo a chiedere e la risposta è sempre «stanno arrivando». Altra attesa e i primi perdono le coincidenze, l'aria si fa sempre più tesa e Air France resta muta immobile, iniziano a «volare» le prime frasi forti, le prime minacce ma le sole risposte ottenute sono pazientare e nel frattempo altre coincidenze vengono perdute.
Vi risparmio le successive otto ore di attesa, parole poco educate proferite nei confronti dei francesi e l'assoluta inconsistenze ed inesistenza di Air France. Voglio solo informarvi che in 8 ore di pausa, e senza nessun ritrovamento, presso il grandioso aeroporto Charles De Gaulle di Parigi la compagnia non ha minimamente aiutato gli oltre 10 passeggeri, nessun responsabile si è scusato, nessun voucher è stato consegnato non sono state rispettate le minime norme internazionali ne tanto meno quelle di buona creanza.
Ora senza contare i danni personali mi domando quanti danni subiremo se prodizzandoci venderemo la gloriosa Alitalia a questi boriosi incapaci. Io come altri nel frattempo siamo ripartiti con un volo in ritardo di un'ora rientrando a Genova alle ore 19.