A Genova più aspiranti pupe che secchioni

Pomeriggio insolito per i genovesi assiepati al Centro Commerciale. Ormai, si sa, non usa più passare le festività in campagna o sulla neve: meglio spendere risparmi e compagnia all'Aquilone di Bolzaneto. Lo sanno bene anche i produttori della serie televisiva «La pupa e il secchione» che hanno così scelto la Galleria del centro Commericale come set per le selezioni della seconda edizione del programma. Tanti i genovesi, e non solo i giovani, che si sono fermati ad assistere. In pochi, però, sono stati quelli che hanno avuto il coraggio di farsi avanti. Un paio di ragazze erano già in fila mezz'ora prima che la baracca aprisse: forse credevano di trovare un gran numero di concorrenti, ma nelle due ore intercorse tra le 16 e le 18 solo in otto si son fatti avanti: sei candidate «pupe» due soli candidati «secchioni». Per le prime (abbigliamento alla moda, attillato e magari pure un po' scollato) domande di stile, moda e la classica prova di corteggiare un ragazzo… per i secchioni invece tutto l'opposto: sfoggiare la propria cultura e farsi criticare dalle donne per il look troppo poco alla moda e l'atteggiamento non troppo disinvolto. I genovesi "ammessi"? Questo era solo il primo step: appuntamento alle prossime settimane per sapere chi l'ha passato.