«Genova punto di riferimento del nostro Polo dei Trasporti»

Ha creduto in Genova e nelle sue risorse, ha investito sulla città e ne ha fatto il punto di riferimento del «Polo trasporti», concentrandovi tutte le attività del ramo. E ora, Siat, la società del Gruppo Fondiaria Sai (nata nel 1967 da una joint venture tra Sai, primaria compagnia assicurativa italiana, e alcuni importanti armatori) conferma la propria vocazione locale, ma tutt’altro che «localistica», a favore del capoluogo ligure che ospita la sede, tredici piani nel palazzo di proprietà in pieno centro cittadino, ma soprattutto un centinaio di dipendenti. «La compagnia - come sottolinea il presidente e amministratore delegato Fausto Marchionni, in occasione di una delle sue frequenti visite nella città della Lanterna -, mantiene una forte presenza nel mercato con una posizione di leader nei settori dell'assicurazione Corpi di nave e Merci trasportate». E il cliente Siat può fare riferimento a una rete capillare di brokers e agenti in Italia, molti dei quali operatori primari nell'assicurazione trasporti che hanno a Genova il centro operativo. Tutto questo al di là e al di sopra di tanti luoghi comuni che fotografano solo le situazioni di crisi della città e del suo porto: «La compagnia - aggiunge il direttore generale Franco Marianelli - ha come obiettivo primario quello di fornire un servizio agli armatori, agli operatori marittimi e, più in generale, ai propri clienti in tutto il mondo. In questo senso Genova ha già risposto in passato, e continua a rispondere alle nostre aspettative». I risultati sono anche nei numeri: Siat ha chiuso l'ultimo esercizio con un utile prima delle imposte pari a 3milioni e224mila euro, e il risultato netto si attesta a 1 milione e 435mila euro. Dati che confermano, fra l’altro, «l'accresciuta positività del risultato tecnico, in notevole progresso rispetto allo scorso esercizio».