Genova riscopre il suo passato

C’è un altro modo di vedere e scoprire Genova. Ed è quello di andare a «curiosare» tra i suoi pezzi antichi, quelli che di solito non si vedono o più spesso non si «capiscono» a fondo senza l’aiuto di uno specialista. È per questo che nasce una giornata dedicata all’antiquariato nel centro di Genova. Un’iniziativa voluta dalla «Guida Opi» dell’antiquariato italiano che per giovedì invita tutti i genovesi e gli appassionati del settore a partecipare al percorso culturale organizzato in collaborazione con i responsabili di alcune dimore storiche e di musei cittadini.
È così che visitare antiche dimore complete dei loro arredi e poter osservare e magari acquistare oggetti di grande valore custoditi presso antiquari sarà possibile per tutti. Organizzata dalla redazione dell'edizione «Guida Opi dell' antiquariato italiano» diretta da Roberta Olcese, con la collaborazione di Symposium organizzazione eventi e del Touring Club, la giornata prevede, dalle 15 alle 22, la visita alla Galleria nazionale di Palazzo Spinola, alle strade limitrofe e Palazzo Lomellino ed a una quindicina di negozi antiquari, sei case d'asta che proprio alla fine di maggio-primi di giugno terranno le aste e allo spazio espositivo di «Christiès Liguria».
«Palazzo Spinola sarà punto di partenza per questa esplorazione del mondo antiquariale - ha detto il direttore della Galleria nazionale, Farida Simonetti -. D'altra parte è proprio grazie al lavoro degli antiquari che è arrivata nel nostro museo la recente acquisizione della Tulipaniera che verrà messa in mostra insieme ad altre 30 tulipaniere di collezioni private dal 19 aprile al 3 settembre. Anche la collezione Risso di Veilleuses, il cui catalogo viene presentato il 4 aprile, è stata messa insieme negli anni Sessanta e Settanta grazie al lavoro degli antiquari e la passione di un appassionato d'arte». «Genova Antiquaria» ha raccolto grossa parte degli antiquari, da quelli esperti di numismatica a chi tratta mobili e oggetti di varie epoche, sino ai collezionisti e rinvenditori di gioielli: «Vogliamo fare sistema, lo facciamo senza invidie e gelosie ma con una gran voglia di fare - ha detto uno degli antiquari presenti alla conferenza stampa, Guido Wannenes - Ieri siamo stati capitale della cultura, oggi dell'Arte».
Le visite libere alla Galleria nazionale di Palazzo Spinola costeranno 4 euro a testa, quelle a Palazzo Lomellino 2 euro e mezzo. Un percorso con guida, organizzato dal Touring, costa invece 13 euro e 12 per i soci. Ma chi volesse può girare da solo per antiquari, senza alcun costo e con una mappa che indicherà le ubicazioni.