Genova Ristoratore si uccide: non poteva pagare gli stipendi

Non riusciva più a pagare gli stipendi dei suoi dipendenti e l’affitto del locale, per questo si è tolto la vita un pizzaiolo di 42 anni, trovato impiccato da un amico nella sua abitazione di Quarto, nel levante di Genova. L’uomo aveva debiti con fornitori per quasi 100mila euro visto che negli ultimi tempi gli affari non andavano più bene. L’uomo è stato trovato nella sua casa in via Antica Romana: era titolare di una pizzeria in via Oberdan a Nervi. È stata la donna delle pulizie della pizzeria a chiamare l’amico del pizzaiolo, e a dare il primo allarme, non vedendolo arrivare. La donna ha preso la doppia copia delle chiavi di casa, ha chiamato l’amico e insieme sono andati a Quarto, dove lo hanno trovato impiccato alla porta del bagno. L’uomo aveva passato la corda sulla luce sopra la porta e si era lasciato cadere nel vuoto. I dipendenti sapevano delle difficoltà economiche del titolare, ma non pensavano che sarebbe arrivato a un gesto così grave.