A Genova è di scena Slow Fish per difendere e imparare a conoscere le nostre risorse ittiche

Nel Mediterraneo esistono più di 300 specie di pesci commestibili eppure ci limitiamo a pescarne una decina, mettendo sotto stress un delicato equilibrio. Così a Slow Fish, in programma da giovedì 9 a domenica 12 maggio al Porto Antico di Genova, molti percorsi didattici insegnano a grandi e piccoli come riconoscere le specie meno note, condividendo i segreti dei pescatori e facendo pratica in cucina con 16 grandi chef che interpretano e raccontano il pescato di giornata. L'evento organizzato da Slow Food e Regione Liguria, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è aperto a tutti e prevede anche conferenze, i Laboratori dell'acqua, le Cucine di strada, le bancarelle del Mercato con i prodotti dei Presìdi Slow Food a base di pesce fresco e conservato, olio, spezie, sale, alghe e derivati, e il Bistrot dell'Alleanza, dove cuochi di tutto il mondo si impegnano con speciali menù a proteggere la biodiversità. Info: www.slowfish.it.