Genova scopre i suoi forti Nasce il parco delle Mura

Un parco urbano che tocca quattro municipalità. Un’area protetta al confine tra città e campagna per una maggiore valorizzazione dei forti e delle bellezze naturali di Genova. Perché si fa presto ad andare a fare trekking lodando le bellezze di qualche arco alpino, senza però aver mai assaporato quello che si ha alle proprie spalle o sopra la propria testa. Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova, Municipio Centro est hanno così lavorato per realizzare questo parco delle Mura che comprende i forti Castellaccio, Sperone, Puin e Begato. Genova dall’alto e a 360 gradi.
L’idea è partita dall’associazione «Rete Puin» e valorizzata nel tempo dalla ex circoscrizione. «Abbiamo deciso di farne un progetto nostro per una maggiore salvaguardia ambientale di un territorio a cavallo tra la città e la campagna- ricorda il Governatore Claudio Burlando-. Tenteremo di valorizzare i beni storico- culturali e garantire la più ampia fruizione del territorio a disposizione della cittadinanza». La giunta regionale ha anche stanziato centomila euro che andranno a migliorare la struttura dell’osservatorio astronomico. L’area è grande 611 ettari e raggiunge i 600 metri sul livello del mare. Si tratta di un luogo strategico dal punto di vista storico visto che all’interno del parco sono presenti le principali vie di valico tra il Porto di Genova e la Pianura Padana, la via romana, Postumia sul Polcevera, la via del sale sulle pendici della val Bisagno e numerose «creuze». Il parco viene definito delle mura proprio perché ripercorre la cinta muraria genovese del XVII secolo. La gestione dell’area sarà affidata al Comune di Genova.