Genova scopre la vernice che cancella i graffiti

Prova pratica, peraltro riuscita, di un prodotto antigraffiti inventato da una società danese «Geo Enviro Group» e importato in Italia. L’architetto Giuliano Peirano, della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici della Liguria, il geometra Giancarlo Aurora dell’Ufficio Tecnico dell’Università di Genova, il presidente dell’Anaci Pierluigi D’Angelo presidente dell’Anaci Genova e alcuni dirigenti del Comune di Genova hanno provveduto a cancellare una scritta sui muri della facoltà di giurisprudenza in via Balbi riuscendo al secondo tentativo. «I prodotti in questione non sono pellicole, ma vernici che entrano nei pori della superficie e aggrediscono il colore della scritta - spiega il metodo d’uso Karsten Mulbjerg, direttore della filiale scandinava della «Italian Oil Society» - . Si deve applicare il prodotto sui graffiti, aspettare dai 5 ai 10 minuti, e successivamente bagnare la parete con acqua calda a 45° spruzzata da una idropulitrice. Successivamente viene applicata una cera che scioglie la scritta in questione. Se il muro dovesse essere imbrattato di nuovo, basterebbe riapplicare la cera e ripulire il tutto con l'acqua calda. Tengo a sottolineare come tutti i prodotti siano completamente biodegradabili e come molte capitali europee siano riuscite a contrastare la piaga dei graffiti».
«Sono sempre molto scettico quando un prodotto mi viene presentato come "rivoluzionario" - ha detto l’assessore comunale alle manutenzioni Pasquale Ottonello -, lo farò analizzare da tecnici ed esperti nel mestiere. Solo a quel punto decideremo se utilizzarlo anche nella nostra città».