Genova si candida a porto per Milano 2015

In crescita la produzione di mega yacht mentre sale, ma di meno, la richiesta di barche sotto i 12 metri Esposto il Baglietto da 45 metri che ha i rubinetti d’oro

Aumentano gli espositori, grazie anche alla nuova darsena a ponente della Fiera. Ci sono i soliti yacht da nababbi come il Baglietto da 45 metri con rubinetti di oro zecchino e idromassaggio a bordo. È la prima volta del nuovo padiglione B, costruito a tempo di record e firmato dall'architetto francese Jean Nouvel. Come è un record il numero di espositori, 1500, di cui il 40 per cento stranieri. Stavolta, però, il Salone Nautico di Genova, in programma dal 4 al 12 ottobre, diventa soprattutto il banco di prova dello sbocco a mare dell'Expo Milano 2015. Un progetto tirato fuori dal cilindro del presidente dell'autorità portuale Luigi Merlo proprio ieri mattina nella sede della Camera di commercio meneghina durante la presentazione del 48° Salone genovese.
Le istituzioni liguri stanno studiando un programma di collegamento e un progetto di collaborazione con la città di Milano e la Lombardia in vista dell'evento che si tiene fra sette anni. Tra le ipotesi c'è quella di sfruttare e potenziare il flusso turistico dei croceristi e l'organizzazione di un'edizione straordinaria del Nautico genovese. Un'occasione che servirà sia per potenziare le attuali infrastrutture esistenti, sia per realizzarne di nuove proiettate verso il capoluogo lombardo.
«Queste infrastrutture - spiega Merlo - sono indispensabili per lo sviluppo di tutto il sistema portuale genovese, turistico, come commerciale, soprattutto per i prossimi anni e in vista del 2015. L'anno dell'Expo milanese coincide poi con un passaggio importante della crescita dei traffici nel Mediterraneo e occorre quindi essere pronti. Per questo già da adesso Genova si propone come porto ufficiale dell'Expo 2015 di Milano. Nei prossimi giorni presenteremo il progetto ai cittadini e alle autorità lombarde».
Merlo ha accolto con favore le dichiarazioni del ministro per le Riforme Umberto Bossi che nei giorni scorsi aveva auspicato un ampliamento a tutto il nord dei benefici derivanti dall'evento Expo 2015.
«Quella data - continua Merlo - potrebbe essere anche l'occasione per accelerare le procedure per la realizzazione del Terzo Valico. Non è tutto. Oltre a un'edizione straordinaria del salone nautico, si potrebbe anche coniugare moda e nautica». «Accogliamo con un applauso l'entusiasmo del presidente Merlo - dice il numero uno della Fiera, Paolo Lombardi - così come siamo riusciti a realizzare il nuovo padiglione B da 20mila metri quadrati in due anni, siamo pronti a partire insieme all'Autorità portuale e alle istituzioni locali per il progetto Genova porto dell'Expo 2015. Quest'anno abbiamo raggiunto l'obiettivo di portare in acqua 600 barche, con un percorso, per i visitatori, che si allunga fino a 9 chilometri».