Genova, sparatoria all'Asl: ferito uno psichiatra

Sembrava un paziente come gli altri. Invece è entrato e ha sparato due colpi di pistola contro uno psichiatria: due ferite al fianco, ma nessuna lesione grave. Lo sparatore è fuggito in auto, ma un paziente ha preso il numero di targa. La polizia sta cercando un giovane

Genova - Quello che sembrava essere un paziente come gli altri è entrato e gli ha sparato contro. Un medico è stato ferito a colpi di pistola nella tarda mattinata all’interno del palazzo della salute della Asl 3 alla Fiumara, nel quartiere di Sampierdarena. Lo sparatore sarebbe fuggito. Il ferito è stato soccorso e trasportato, in codice rosso, all’ospedale San Martino di Genova. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

La vittima Il medico ferito è Pietro Pintus, psichiatra in servizio presso la Asl 3. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo le prime informazioni, fornite dalla Asl, il medico sarebbe stato raggiunto da due colpi di arma da fuoco a un fianco, ma non avrebbe riportato lesioni agli organi interni. A dare l’allarme è stato un impiegato dell’amministrazione che ha udito gli spari, è uscito dal suo ufficio e ha visto il medico accasciato a terra nel suo studio, al primo piano dell’ambulatorio. Lo sparatore è stato visto uscire dal palazzo della Fiumara e fuggire a bordo di un auto. Una persona avrebbe preso il numero della targa.

Si cerca un giovane Sarebbe un giovane, secondo le prime testimonianze, l’uomo che ha sparato nel palazzo della Salute della Asl 3, a Sampierdarena, al neuropsichiatra Pietro Pintus. È l’esito delle prime indagini dei carabinieri del nucleo radiomobile e della compagnia di Sampierdarena, che hanno raccolto nell’affollato ambulatorio della Asl diverse testimonianze. Quattro dipendenti della Asl sono stati accompagnati in caserma per ricostruire nei dettagli l’aggressione. Si tratta di due dirigenti medici, di un tecnico e di un impiegato amministrativo.

Controllo dei numeri di targa Gli investigatori stanno inoltre cercando di verificare una serie di numeri di targa, anche se incompleti, segnalati dai testimoni che hanno visto fuggire lo sparatore. Ancora da chiarire se a bordo dell’automobile in fuga ci fossero due uomini o uno solo. Le condizioni del dott. Pintus sono più gravi di quanto apparso in un primo momento. I colpi gli hanno provocato lesioni al fegato, alla milza e ad un rene, nonchè un versamento a livello toracico. Il neuropsichiatra è entrato in sala operatoria all’ospedale San Martino; si prevede che l’intervento durerà circa quattro ore.