«Genova Talk», la web tv che parla ai genovesi

Il progetto è ambizioso. «Inserirsi nel panorama genovese e fare informazione in modo alternativo e con contenuti di qualità». L’ultima piattaforma atterrata in terra zeneize si chiama «Genova Talk», una web tv nata da un’idea di Andrea Cevasco, responsabile della comunicazione per Liguria Moderata che ora si è lanciato in questa nuova avventura mediatica diventando il responsabile dei contenuti del portale.
«Siamo partiti in fase sperimentale in luglio», spiega lui che snocciola i dati su questa prima fase di «prove di trasmissione»: 2.921 visitatori unici, 9.815 visualizzazioni di pagina, mentre si prepara al grande debutto il 5 settembre con rubriche e appuntamenti fissi. «È un programma on air, 24 ore su 24 in diretta. Con saranno una serie di interviste con i personaggi del mondo produttivo, le associazioni, i politici nazionali e locali. Tutto concentrato in sette minuti, il format più ascoltato
del web sui temi di attualità».
Sport, cultura e politica. Una parte centrale dove vanno in onda le news e una sezione dedicata interamente ai Municipi.
«È nostra intenzione parlare dei problemi dei municipi e parlare con i politici. È da lì che nascono le idee e le proposte. Ma saremo anche ben contenti di ampliare le nostre vedute oltre la Lanterna».
Proprio come il gruppo di lavoro nato qualche tempo fa nella redazione genovese del «Giornale», il Pensatoio, su spinta di alcuni nostri appassionati lettori. E proprio al Pensatoio e al suo prossimo incontro, Genova Talk dedicherà particolare attenzione.
«Saremo a Savignone, a Palazzo Fieschi, il 9 settembre alle 21 per fare interviste e poi mandarle in onda».
Ma torniamo ancora al sito internet. Dietro la homepage di Genova Talk c’è una redazione di persone che lavorano ogni giorno per mettere in rete il prodotto.
«Siamo in fase di allargamento, stiamo contattando altre persone per portare avanti e ampliare questo progetto», continua a spiegare Andrea Cevasco. Una sfida? «Sì, e anche molto bella. Vincente per noi e per tutti quelli che useranno il prodotto». La piattaforma ha una pagina dedicata su Facebook, così come le interviste che si agganciano a determinate parole chiave a seconda dei temi trattati.