Genova trattiene il fiato Ma anche i no global hanno paura. Del flop

È il giorno della manifestazione del decennale del G8, il più atteso, temuto, preparato e cavalcato. Quello che tanti hanno caricato di una valenza simbolica, come l’«evento» di riappacificazione e riconciliazione di una ferita lunga dieci anni e quello sul quale invece i nostalgici hanno riposto da mesi la speranza di liberare Genova, con i mezzi di allora. Per vendicare il compagno-eroe Carlo e chiudere i conti una volta per tutti con gli sbirri e i soliti politicanti. Si comincia alle 17 da piazza Montano (...)