A Genova il turismo verde diventa «fuori stagione»

La Provincia di Genova rilancia due iniziative di promozione del turismo all’aperto già sperimentate negli anni scorsi volte alla promozione dell'entroterra riproponendo itinerari (in bicicletta o a piedi) che hanno valorizzato non solo gli aspetti naturalistici e ambientali ma anche i valori storico-culturali del territorio, sviluppando specifici approfondimenti tematici che accompagnano il cicloturista o l’escursionista attraverso la storia e lo spirito dei luoghi (chiese, castelli, abbazie, musei tradizionali ed originali). E le carte dei sentieri escursionistici della nostra provincia suddivise territorialmente per tre aree (ponente, centro e levante), arricchite da un accattivante apparato fotografico. «Si è deciso di proseguire iniziative di sviluppo turistico sostenibile considerandole attività che riescono a mantenersi vitali per un tempo illimitato, non alterano l'ambiente e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche, ma anzi contribuiscono anche in maniera significativa al loro accrescimento» ha spiegato l’assessore Anna Dagnino.
Gli itinerari riportati sulle carte del turismo verde sono segnalati e mantenuti agibili dai volontari della Fie, del Cai e da altre associazioni locali: sono opportunamente contrassegnati e nei box a lato della mappa sono indicati lunghezza del percorso, tempi di percorrenza e data dell'ultimo rifacimento. Quest'ultimo elemento è estremamente importante per il fruitore in quanto qualsiasi sentiero segnalato può subire trasformazioni nel tempo a causa degli eventi atmosferici, della crescita della vegetazione, dell'abbandono o altro. Le carte si rivolgono non solo all'escursionista singolo, ma anche al mondo dell'escursionismo organizzato, segmento del turismo che i dati confermano in costante crescita.