Genova La Vincenzi se la prende per le domande «scomode»

Ci sono domande e domande. Interrogativi accomodanti, che fanno la gioia dell’intervistato di turno, e interrogativi scomodi, di quelli che inchiodano alla realtà dei fatti. Ecco. C’è chi questo secondo tipo di domande proprio non vorrebbe mai sentirsele fare. È caso del sindaco di Genova, Marta Vincenzi. Leggere per credere. Accade infatti che durante un incontro con la stampa, il sindaco si rifiuti di rispondere ad alcune questioni, dando vita a un forte battibecco con un giornalisti. Così forte da costringere Marcello Zinola, segretario dell’Associazione ligure dei giornalisti a prendere carta e penna per rispondere alla Vincenzi: «Non gradiamo lezioni da parte di chi vorrebbe stilare un elenco delle domande da fare e non fare. Non è la prima volta che accade con il sindaco Vincenzi che non tollerando domande che ritiene provocatore non trova di meglio che impartire lezioni». Che è un po’ quello che si fa quando non si hanno argomenti...