Gli acquisti già «fatti» ritardano un giorno

Una giornata senza colpi particolari, quella fatta registrare dal mercato di Genoa e Sampdoria. Se molti davano per chiuso il passaggio di Maxi Lopez in blucerchiato, ieri la trattativa è proseguita ma senza particolari accelerate. Lo stesso procuratore del giocatore argentino, Andrea D'Amico, ha confermato che sono in corso incontri tra Sampdoria e Catania per trovare un accordo, ma ha anche fatto sapere che l'accordo non è ancora raggiunto, anche perché sul bomber c'è la concorrenza del Torino «e di alcune società straniere». La caccia alla punta è dunque in pieno svolgimento per quanto riguarda i blucerchiati che partiranno per il ritiro di Bardonecchia il prossimo 15 luglio nella speranza di aver per quella data messo a segno i primi acquisti. La vera sorpresa di ieri è stato l'incontro tra il centrocampista Angelo Palombo, che più volte la società di Corte Lambruschini ha detto di non volere più in blucerchiato, e la Juventus. Un'ora di faccia a faccia tra l'agente del giocatore e la società gestita da Beppe Marotta, che potrebbe portare almeno all'alleggerimento del peso del contratto di Palombo.
Anche il Genoa, che già fatica a Bormio agli ordini di mister De Canio resta in attesa delle firme per dare l'ufficialità di quegli affari dati per imminenti ma non ancora definiti. Se Anselmo è dato in viaggio per l'Italia, vengono rinviati di giorno in giorno i contratti del «Burrito» Martinez, di Velazquez e di Canini. Secca frenata del dg Pietro Lo Monaco sull'ipotesi di scambio Kucka-Santana con il Napoli.
Intanto ieri molta dell'attenzione del mondo sportivo è tornata a spostarsi sulle audizioni in Federcalcio dei grandi accusatori del mondo pallonaro. In particolare Andrea Masiello, l'ex giocatore del Bari che tra le altre ammissioni in procura aveva fatto riferimento a una tentata combine per la gara Bari-Samp dello scorso anno finita 1-0 per i blucerchiati, è stato ascoltato ieri fino a tarda serata dagli investigatori della procura federale. Oggi invece si conoscerà l'esito della decisione del tribunale del riesame sulla vicenda degli ultrà rossoblù che bloccarono Genoa-Siena costringendo i giocatori a togliere la maglia.