Anche il Municipio boccia le svendite di BurlandoLevante

La regione viene stoppata anche dal Municipio guidato dalla sinistra. La dismissione dell'ex ospedale psichiatrico di Quarto mette infatti d'accordo maggioranza e opposizione nel Municipio Levante, che approvano all'unanimità un ordine del giorno per chiedere che «siano salvaguardati i servizi già esistenti e che gli stessi non vengano delocalizzati in altre parti della città creando disagio agli operatori e ai cittadini». Francesco Carleo, candidato presidente del Pdl, spiega che su temi concreti e di interessi dei cittadini non c'è stato problema a trovare l'accordo: «Anche perché è stata la stessa sinistra a venire sulle nostre posizioni che suoneranno scomode per la Regione».
Tra le altre richieste fatte dal Municipio all'unanimità, anche la «garanzia della tutela delle pari opportunità per tutti i pazienti, la precisa comunicazione a personale e utenti del centro e che soprattutto alla cittadinanza siano garantiti servizi a valore aggiunto attraverso la riqualificazione delle aree».
Anche Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, da tempo impegnato sul tema della cartolarizzazione degli immobili, sostiene la richiesta del consiglio municipale: «Occorre discutere insieme sul futuro delle aree, dei servizi e dei pazienti». In praticano tutti fermano la Regione: «No ai colpi di mano sulla pelle di cittadini e pazienti».