Un anno per rispondere Ma la Briano non sa che dire

Non ha avuta risposta dai suoi uffici su una interrogazione depositata quasi un anno fa. Renata Briano, assessore regionale all’ambiente non è nuova a repliche evasive sulle interpellanze in consiglio, ma ieri ha fatto andare su tutte le furie il capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi che attendeva una risposta per una questione legata ai lavori nella valle del Rio Cortino a Sori.
Risposta che l’assessore non è riuscita a fornire dando sostanzialmente la colpa ai propri dirigenti: «Per ora non ho avuto ritorno dagli uffici» è stata la secca risposta della titolare all’Ambiente che prima aveva relazionato l’aula su quali sono i compiti della Regione sull’impatto idrogeologico che l’opera in oggetto potrebbe avere. Un utile ripasso, per carità, ma sostanzialmente fuori tema, mentre ancora non si è capito se la Regione Liguria sia dell’idea o meno di bloccare il progetto del comune di Sori per riempire la valle del Rio Cortino con un milione e 750 mila metri cubi di detriti derivanti dai cantieri delle Grandi Opere.
«Il Rio Cortino scorre in una valle bisognosa di tutela dal punto di vista ambientale e un impatto devastante sull’aspetto idrogeologico del territorio - spiega Rixi -. È una vergogna che dopo così tanto tempo l’assessore e i suoi dirigenti abbiano ancora fornito una risposta sulla questione. Se i dirigenti sono qui solo per raccogliere lo stipendio vengano rimossi». Solo una settimana fa una reazione simile l’aveva avuta Maruska Piredda, consigliere di Italia dei Valori, alla replica della Briano all’interpellanza sugli sms pro alluvionati: anche quella finita senza una risposta convincente. Insomma, che sia maggioranza o opposizione, l’assessore all’Ambiente non soddisfa l’aula.