Annoni, il sindaco che riporta a «Casa» Udc e finianiCentrodestra riunito per le elezioni a Imperia

Saranno quattro le liste che sosterranno il candidato sindaco del centrodestra Erminio Annoni, 62 anni di professione avvocato, alle prossime elezioni amministrative di Imperia. La prima ad essere presentata è stata la sua, chiamata «Imperia riparte», composta da 32 persone tra cui 15 donne. Ne fanno parte commercianti, studenti, professionisti, imprenditori e impiegati per uno spaccato della realtà imperiese tra i 20 ed i 71 anni. Tra i promotori anche il segretario provinciale del Fli Giuseppe Fossati, che però ha sottolineato come la lista non abbia nessuna etichetta politica. «Questa è una lista esclusivamente civica e non è espressione di alcun partito, compreso il mio – ha detto Fossati – L'idea è nata da una riflessione della mia associazione, Officina Città, ma poi è stata allargata a chiunque abbia voglia di impegnarsi per il bene di Imperia con Erminio Annoni, professionista stimato e persona seria e capace. Abbiamo deciso di non individuare nessun capolista, in modo da partire tutti alla pari». Alla presentazione c'era anche l'On. Vittorio Adolfo, ex leader dell'Udc, che ha garantito la vicinanza dei Popolari Liberali. A sostenere Erminio Annoni ci saranno anche le liste del Pdl, della Lega Nord e un'altra civica «Scelta per Imperia» composta da moderati di area Udc e progetto Monti. «Mi è stato chiesto di impegnarmi per Imperia, una città che mi ha dato tanto sotto il profilo professionale – ha detto Annoni – Subito dopo aver accettato ci siamo quindi trovati e ci siamo chiesti cosa servisse ad Imperia. La città deve ricominciare a funzionare e ad aiutare i cittadini. Alla base di tutto ci deve essere il dialogo tra amministratori, dirigenti, e dipendenti. Il mio programma si basa su alcuni punti cardine riguardanti lo sviluppo economico, il decoro e la funzionalità che sono tra di loro strettamente legati. Spazio alle grandi opere ma anche alle piccole, con il mantenimento della multi vocazionalità come fonte di ricchezza. Grande attenzione al sociale con la terza età ed i giovani, senza tralasciare la fascia di mezzo che troppo spesso ci si dimentica. Le doti principali per un amministratore – conclude - devono essere quelle dell'umiltà e della voglia di studiare».