Arbore fa battere a Genova il cuore della sua Napoli

È diventato un ambasciatore dell'italianità, e come tale accolto con grandi onori in ogni parte del mondo. Renzo Arbore è un ambasciatore della nostra musica, che porta in ogni parte del globo, dalla Cina all'Argentina, dal Canada all'Australia. E domani sera, dopo alcuni mesi di interruzione del tour, l'Orchestra Italiana si rimette in moto e arriva a Genova, per uno spettacolo che celebrerà due importanti anniversari: i ventidue anni di vita dell'Orchestra stessa e i dieci anni dalla scomparsa di Roberto Murolo, al cui ricordo Arbore dedica la prima parte del concerto. «In scaletta ci sarà una forte presenza di canzoni classiche napoletane - racconta lo show man napoletano - che il maestro Murolo ha fatto conoscere al pubblico italiano e internazionale, e dunque dedicheremo a lui l'inizio del concerto».
Ma non è tutto. Nello spettacolo è aumentata la parte dedicata al divertimento vero e proprio con alcune canzoni umoristiche napoletane e la straordinaria performance di un nuovo musicista dell'orchestra che proporrà escursioni nella musica latino-americana.
«Nella seconda parte invece non mancheranno i brani della memoria, e il gran finale sarà dedicato - dice Arbore - alle canzoni legate ai miei celebri programmi televisivi».
L'orchestra di Arbore è composta da 15 grandi solisti e specialisti del loro strumento. I prezzi dei biglietti del concerto di giovedì alle 21 al Teatro Carlo Felice vanno dai 65 euro per la poltronissima ai 25 euro per la seconda galleria, più i diritti di prevendita.