Via Assarotti buia e pericolosa: la via più elegante non c'è più

Ci sono ancora alcuni tra gli attici più belli della città, e in generale tutti i palazzi sono eleganti e testimoni di antichi fasti. Ma a livello stradale via Assarotti merita di più. A cominciare dai marciapiedi, ormai molto dissestati, che possono diventare pericolosi per le persone anziane che li percorrono. Inoltre la strada risulta essere poco illuminata, e le due lacune, insieme, diventano davvero un fattore di rischio, specie la sera. A segnalare l'urgenza di interventi in una delle arterie cittadine più traffica e abitata, che collega le due grandi piazze Corvetto e Manin, è il consigliere comunale del Pdl Stefano Balleari, che insieme con il consigliere municipale Tomaso Giaretti (Pdl), ha segnalato lo stato di abbandono della strada al Comune in un'interpellanza urgente. «La strada è davvero scarsamente illuminata, senza contare che i marciapiedi di via Assarotti non sono più ad uso dei pedoni, bensì ingombrati ad ogni ora da auto e camion parcheggiati - dice Balleari - costringendo le persone spesso a procedere invadendo la carreggiata e quindi esponendosi al rischio di venire investite». Secondo i due consiglieri sarebbe bene che venisse impiantato un semaforo all'altezza di via San Bartolomeo degli Armeni, e che venissero allestite zone adibite al carico e scarico merci, in maniera da limitare le soste selvagge. «Nella zona abitano molte sperone anziane, che sono costrette a pagare Imu elevatissime in una zona che è considerata di pregio ma ormai è completamente abbandonata dalle istituzioni», attacca Balleari, che sulla battaglia per la vivibilità dei quartieri ha impostato gran parte della propria attività politica come consigliere comunale. «Bisogna che il Comune si muova, e che metta fine alla situazione di disagio vissuta dai residenti in questa strada», chiude il discorso Balleari, che invita l'amministrazione a fare almeno gli interventi necessari a ridurre i pericoli e far tornare la strada ai livelli di eleganza di un tempo.