Bandito milanese ammazzato in Svizzera

L’uomo, assieme al cugino ora ricercato, ha assalito un chiosco a Brissago: il titolare del bar lo ha accoltellato al cuore

Da quel momento il rapinatore superstite è in fuga, e la polizia svizzera in collaborazione con quella italiana gli sta dando attivamente la caccia. Mercoledì scorso la Lancia «Y10» targata BK272GD usata dai due rapinatori è stata ritrovata in un posteggio gratuito a Locarno, in via Saleggi, al quartiere Nuovo, anche se la Magistratura elvetica ha diffuso la notizia soltanto venerdì. Una precauzione resasi necessaria, questa, dopo che per due giorni la polizia ha tenuto d’occhio l’automobile nella speranza che Orbani tornasse a recuperarla.
Stando alla ricostruzione fatta dagli investigatori, coordinati dal pm Fiorenza Bergomi, i due cugini erano entrati in Svizzera con la Y10 nel pomeriggio di sabato 6 agosto dal valico di Piaggio Valmara. Dopo il sanguinoso tentativo di rapina, Orbani si sarebbe diretto a gran velocità a Locarno, facendo perdere le sue tracce e abbandonando la vettura in un parcheggio solitamente usato dai frontalieri.
La polizia svizzera ha interrogato una donna che abita in uno stabile di fronte al parcheggio, e la Scientifica, nel frattempo, ha eseguito i rilievi sulla Y10, senza tuttavia trovare elementi utili alle indagini.
Inseguito da un ordine di cattura internazionale per tentata rapina aggravata, non è escluso che Orbani abbia trovato rifugio presso alcuni suoi conoscenti in Svizzera o presso i basisti della fallita rapina al chiosco di Brissago.