Bari-Samp, la società si difende: «Estranei»

(...) hanno portato al deferimento e che è «da sempre in prima linea nella difesa dei valori etici e morali dello sport» tutelerà la propria immagine in tutte le sedi.
Dunque, per la procura federale è scattata una «responsabilità» che obbligava la società a controllare i propri giocatori. Come Guberti che, secondo l'accusa avrebbe «prima della gara Bari-Samp, in concorso con altri soggetti tesserati e non tesserati e altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato, prendendo contatti con il calciatore del Bari Masiello Andrea, che a sua volta interessava della proposta illecita il compagno di squadra Marco Rossi, dal quale otteneva la relativa disponibilità alla partecipazione all'alterazione».
Responsabilità oggettiva ma anche «responsabilità presunta», concetto giuridico che trova un'applicazione sostanziale solo nelle norme civili e amministrative. Un modo per concedere al responsabile la facoltà di fornire una prova contraria.
Con la Sampdoria, in serie A, rischia una penalizzazione anche il Torino che dovrà rispondere per l'illecito contestato all'ex tesserato Alessandro Pellicori per la gara Siena-Torino 2-2 del 7 maggio 2011. Non presa in considerazione, per ora, la situazione del Genoa e della Lazio per gli elementi emersi nell'inchiesta di Cremona e che potrebbero costare il deferimento anche a rossoblù e romani.
Dopo la decisione della Procura federale di deferire tredici squadre di calcio tra cui la Sampdoria, il Codacons ha anche deciso di lanciare una azione legale finalizzata a far ottenere a scommettitori e tifosi del club il risarcimento per il danno morale e materiale subito. «Il nostro scopo è far ottenere a tifosi e scommettitori delle partite truccate non solo il rimborso delle scommesse e dei costi sostenuti per biglietti dello stadio, abbonamenti alla pay tv, spese per le trasferte, ma anche il risarcimento dei danni morali per la buona fede tradita» ha detto il presidente Carlo Rienzi che ha spiegato come ogni tifoso possa chiedere 500 euro di indennizzo. A ieri sera avrebbero aderito 1.700 persone in tutta Italia.