Benitez sceglie domani Giampaolo sta in attesa

Un’idea suggestiva? No, qualcosa di più importante e forse il possibile inizio di un ciclo per la Sampdoria. Rafa Benitez potrebbe essere il nuovo tecnico dei blucerchiati per la prossima stagione. Il contatto è avviato e ne sapremo qualcosa di più lunedì sera dopo l’incontro fissato a Liverpool tra il vicepresidente vicario Edoardo Garrone e il direttore sportivo Pasquale Sensibile con l’allenatore accompagnato dal suo procuratore Manuel Garcia Quillon. I dirigenti della Samp dovranno saper coinvolgere l’allenatore che dopo le esperienze di Tenerife, Valencia e Liverpool aveva steccato due anni fa all’Inter (fu esonerato nel dicembre 2010) dove era stato designato come erede di Mourinho.
La società di Corte Lambruschini offrirà un contratto da 1,5 milioni a stagione per tre anni, il massimo che si possa fare. Il resto lo faranno la capacità di illustrare il progetto che sta dietro alla chiamata di un «coach» così famoso. Benitez, 52 anni e con un palmares invidiabile, ha fatto sapere se l’accordo si farà non sarà per questioni prettamente economiche, sapendo bene che a Genova non gli possono proporre i 5 milioni garantiti da Massimo Moratti per guidare la compagine nerazzurra: conteranno gli stimoli che i doriani riusciranno a trasmetterli dopo due anni di assenza dalla panchina. E se l’incontro in Inghilterra andasse male? È già pronto Marco Giampaolo, allenatore emergente per definizione che dalle ultime tre esperienze in serie A è uscito con altrettanti esoneri (Siena, Catania, Cesena). Quello che oramai appare scontato è che la guida tecnica della Sampdoria in serie A non sarà affidata a Beppe Iachini. Amato dalla tifoseria, ha dalla sua anche l’etichetta di antigenoano, particolari, però, che non hanno contato per nulla nelle scelte della società. La Samp si scopre ambiziosa e sembra aver fretta di emergere con un grande timoniere che possa darle anche lustro internazionale.