Brignole e Foce, le tante facce del degrado

I problemi del quartiere della Foce riassunti in cinque interrogazioni. Sono quelle presentate dal capogruppo della Lega Nord a palazzo Tursi Edoardo Rixi che chiede l'intervento dell'amministrazione comunale su diverse questioni che disturbano residenti e commercianti della zona. Il primo problema sollevato da Rixi è ben conosciuto dai lettori del Giornale e riguarda l'area di Corte Lambruschini ed in particolare la zona sottostante il «Bruco», il passaggio pedonale sopraelevato che collega i grattacieli con i giardini di Brignole. Lì dimorano clochard, zingari e sbandati che stanno deturpando la zona dove hanno costruito una vera e propria abitazione a cielo aperto sistemando materassi, coperte, tendoni e utilizzando una delle fontanelle dei giardini per refrigeranti docce serali. «Si tratta di giacigli divenuti ormai “arredo” della zona né caratteristica né sicura arredo» scrive Rixi nell'interrogazione al sindaco Marco Doria: «Voglio capire se il sindaco non ravvisi la necessità di far intervenire gli uffici preposti allo sgombero delle masserizie presenti, nonché programmare regolari controlli per scongiurare il ripetersi, come sino ad oggi verificatosi, della situazione». Ma sul bruco il consigliere leghista interroga la nuova giunta per capire quali siano le intenzioni più volte oggetto di discussioni per un suo eventuale abbattimento o restyling. «Nel 2009 l'allora assessore Elisabetta Corda aveva annunciato un'opera di bonifica attraverso un intervento di Amiu - ricorda - al quale ne sarebbero dovuti seguire altri. Ma da anni la struttura giace in abbandono senza ombra di manutenzione ed è diventato dormitorio per sbandati».
Problemi viabilistici, invece, di fronte alla Questura tra viale Brigate Partigiane e il termine di via Carlo Barabino, chiuso da tempo a causa dei cantieri per i lavori sul torrente Bisagno. Il problema è che i lavori sono fermi, per non dire finiti, ma la situazione viabilistica rimane disagiata proprio per l'imbuto che si crea: «La circolazione automobilistica aumenta e così anche inquinamento e rumore» attacca il consigliere leghista che chiede l'intervento del Comune per una riapertura a breve. Più spicciolo ma comunque di degrado si tratta il cavo elettrico abbandonato da mesi in corso Magenta. Frutto, probabilmente, di qualche lavoro terminato senza una pulizia adeguata alla quale Amiu sembra non aver provveduto.
Infine, non mancano le polemiche relative alla forte presenza di zanzara tigre che ha colpito la Foce e la Valbisagno. Una situazione che è stata conseguenza di mancate bonifiche preventive da parte di Amiu per precisa scelta di risparmio dell'amministrazione. Edoardo Rixi ha presentato una mozione in consiglio comunale per attivare un piano di prevenzione contro il proliferare della zanzara tigre per il 2013 e a dare la possibilità ai cittadini di acquistare confezioni di insetticida biologico a prezzo calmierato da comprare nelle farmacie comunali.