Buonafede, storia di dolci e golosità lunga 100 anni

In vetrina ci sono i dolci dell'infanzia di migliaia di genovesi, quelli che i papà e i nonni compravano «il giorno della festa». Ma questa volta la festeggiata è lei: la Latteria Buonafede di via Luccoli a Genova compie cent'anni. La copia originale del contratto di locazione del locale, appesa all'ingresso del negozio, riporta la data di apertura: era l'11 giugno 1913.
Parte da qui la storia di una delle latterie-cremerie diventata punto di riferimento per golosi d'ogni latitudine, genovesi e non. Proprio nel 1913 la famiglia Carrea approda, dal basso Piemonte, tra i vicoli del centro storico con la sua attività. La storia ce la racconta Romeo Ghiotto, 68 anni, attuale gestore del locale. «A fondare il circuito è stato un mio prozio, Nicola Carrea, che ha aperto insieme al suocero, Giacomo Parodi, tutti questi negozi». Parodi era un grossista, pioniere del commercio in un'epoca, l'inizio del '900, in cui nel capoluogo ligure non esistevano centrali e il latte dalle valli veniva trasportato in città con i furgoni. Circa 4000 litri di «oro bianco», secondo i documenti storici, quelli che Parodi portava ogni giorno nel suo negozio di piazza Ponticello. Una cartolina, un viaggio nella memoria di una Genova che non c'è più. La Buonafede era un circuito di latterie, spiega Ghiotto. «Giacomo Parodi aveva 10 figli (...)