Caro Grillo, da camallo ti chiedo di cambiareLo scaricatore deluso

Caro Grillo, chi ti scrive è un vecchio scaricatore del porto di Genova, nativo di Arenzano. Ti credevo una persona savia e sicuro del fatto tuo, ma... mi sono ricreduto! Hai avuto milioni di voti di protesta per il «desolante» e asfittico governo Monti. L'errore madornale è quello di prendere (ruzzu e buzzu), accettare nelle tue file no global e no Tav. Ma allora, caro Grillo, tu non hai capito un belin! Una persona saggia e consapevole dovrebbe capire che si devono fare delle opere sia pur grandiose che possono esser utile al Paese. Si devono costruire... eccome! Quando fu in costruzione l'autostrada dei trafori 30 anni or sono, i tuoi amici ambientalisti, Italia Nostra, con buona parte della sinistra (teste bacate) dicevano che sarà la strada dei fungaioli e dei cacciatori eppure dopo pochi mesi dall'inaugurazione si rilevò una delle più frequentate del nord Italia. (...)