Cazzullo spiega perché ora Genova è così bella

Genova, «che non è mai stata così bella», ma anche Milano, Torino, Firenze, Venezia e altre dieci città italiane sono protagoniste nel libro «L'Italia s'è ridesta», edito da Mondadori, che Aldo Cazzullo, giornalista e notista politico del Corriere della sera, ha scritto e sta promuovendo in varie località. E proprio domani l'autore avrà l'opportunità di parlare della città della Lanterna al teatro Duse, dove alle 17,30 è in programma (ingresso libero) una «presentazione multimediale» del volume, vero e proprio «viaggio nel Paese che resiste e rinasce». Sarà lo stesso Cazzullo a introdurre e commentare brani del libro mentre alle sue spalle scorreranno le immagini dei filmati montati da Roberto Guglielmi, e due attori, Paolo Valerio e Michele Ghionna, leggeranno alcune pagine significative.
«L'Italia oggi è spaventata, di cattivo umore, impaurita dal futuro - scrive Cazzullo -. Invece sono convinto che l'Italia abbia davanti a a sé una grande occasione di ripresa e di sviluppo». In ogni caso, a giudizio dell'autore, è possibile uscire da un viaggio nell'Italia della grande crisi più ottimisti di prima, perché c'è un Paese che alla crisi resiste, e riparte. E forse per questa professione di ottimismo, in tempi così disgraziati anche per la Liguria, o forse anche per l'inesorabile scorrere del tempo che ha privato di molti protagonisti in prima persona della Resistenza, intanto Cazzullo, 46 anni, è stato scelto dall'amministrazione regionale come oratore, dopo l'introduzione del presidente dell'assemblea Rosario Monteleone, per la cerimonia del 68° anniversario della Liberazione che avrà luogo martedì in Regione alle 11,30.