«Certosa mania», un quartiere impazzito per la sua squadra

«3,2,1 via! Certosa Mania», recita così uno degli slogan che stanno marchiando un quartiere intero impazzito per la propria squadra di calcio, nata appena due anni fa dall'intuizione di un gruppo di amici e diventata punto di riferimento per Certosa. Colori arancioblu segno distintivo della delegazione, grazie alla doppia impresa dei ragazzi guidati da Fabio Carletti, ideatore del progetto prima capitano ed ora allenatore della squadra che in due campionati è salita dalla terza alla prima categoria. «Un'impresa sportiva fatta con la stessa squadra che ha iniziato e vogliamo andare avanti così - racconta il mister -, perché siamo soprattutto un gruppo di amici», tutti con la carta d'identità che recita Certosa come quartiere di residenza, altrimenti qui non puoi giocare.
Una scelta apprezzata che porta la società, caso unico nel panorama dilettantistico, a contare 250 abbonati ed una tifoseria organizzata che ogni domenica mattina con cori e striscioni non fa mancare il proprio calore alla squadra e che dopo la promozione dello scorso giugno ha portato per via Jory e via Canepari un centinaio di persone a fare caroselli a bordo di auto e motorini, ma anche di un coloratissimo camion che ha portato in trionfo i giocatori. Adesso la prima categoria e la scelta di affidare ad un direttore sportivo, Gino Sarpero, il compito di gestire i rapporti all'interno dello spogliatoio senza dimenticare il presidente Anselmo Carletti e il suo vice Salvuccio Russo, primi a credere nel progetto.