Con Checco Zalone splende in Liguria il «Sole a catinelle»

Tutti pazzi per Checco Zalone. La Liguria, scelta dall'attore per le prime riprese del suo nuovo film «Sole a catinelle» la cui uscita nelle sale è prevista per il 30 ottobre, ha risposto con grandissimo entusiasmo alla presenza del caste e della troupe, e sono stati centinaia gli aspiranti attori che si sono presentati alle selezioni, anche solo per sperare in una parte da comparsa. Nonostante il maltempo delle ultime settimane che ha fatto slittare alcune riprese (che «Sole a catinelle» sarebbe sotto la pioggia?) il lavoro in Liguria è terminato questa settimana, fatta salva una probabile appendice a luglio. Intanto la Taodue che produce il film ha fatto sapere di essere stata felicissima di lavorare nella nostra regione proprio per l'accoglienza ricevuta. «La Taodue - si legge in una lettera inviata dalla società di produzione ai padroni di casa - esprime i più sentiti ringraziamenti per la collaborazione ricevuta, in particolar modo al sindaco di Santa Margherita De Marchi, agli assessori Bernandin e Raggi, al Corpo di Polizia municipale, al comandante Mussi e alla società Progetto per Santa Margherita nella persona del suo amministratore unico Enzo Sorvino con il suo staff». Il film, assistito da Genova-Liguria film commission, ha una trama ancora top secret, ma dalle indiscrezioni il comico pugliese dovrebbe calarsi nei panni di un emigrato al Nord con il figlio. «Io vesto i panni di un cafoncello che cerca di diventare imprenditore e si viene a trovare in n mondo talvolta volgare o paradossale, come la signora che dà feste per chi muore di fame sfoggiando brillanti da capogiro».
Le riprese hanno interessato oltre Santa Margherita Ligure con Villa Durazzo anche il borgo e il porticciolo di Portofino: nella villa sono state ambientate diverse scene di massa dove le comparse nostrane si ritroveranno.