Ma chi ha visto la partita?

(...) canale satellitare della tv di Stato. Tifosi che rientrano dagli uffici, fanno sosta al bar o al club del quartiere per strappare novanta minuti di calcio giocato. E, invece, l’immagine è rimasta ferma su Udinese e Sampdoria appena entrate in campo.
Perché? La Rai ha scelto solo nelle ore antecedenti la gara di trasmettere l’evento sul digitale terrestre escludendo (chissà per quale motivo) il satellitare e regalando soprattutto confusione tra gli ascoltatori abbonati. Ben tre inviati al «Friuli», Carlo Nesti, Paolo Paganini e Mario Somma per un evento che hanno seguito in pochi intimi anche perché in alcune zone della Liguria il segnale per quel canale tematico sembra non arrivare, viste le lamentele di diverse persone giunte anche alla nostra redazione.
Non va meglio a chi ha deciso di seguire l’evento per radio. Anche in questo caso era prevista la diretta integrale su Radio 1 ma alla fine Emanuele Dotto non ha potuto fare che qualche brevissimo intervento tra una trasmissione e l’altra. Questi «disguidi» fanno il paio con quello che era capitato per gli ottavi di finale della coppa Italia quando Sampdoria- Empoli non è stata visibile in tutta la regione, neanche sul digitale terrestre. Il servizio pubblico è efficiente solo se in campo per la coppa Italia ci sono le blasonate di turno.