La città va a pezzi e Doria pensa ai gayRegolamento come «carta straccia»

«Con tutti i problemi che la popolazione ha e deve essere aiutata ad affrontare, la giunta di centrosinistra pensa soltanto alle nozze gay. C'è l'emergenza disoccupazione, la crisi economica che fa chiudere piccole e grandi imprese, lo sviluppo della città bloccato da veti e controveti della sinistra, la percezione di insicurezza che è alle stelle, i pensionati che non ce la fanno più, le famiglie che sono costrette a privarsi di beni essenziali, ma qui in Sala Rossa si discute di regolamenti farsa e inutili».
Il capogruppo leghista Edoardo Rixi è il primo dei consiglieri di opposizione che ieri in Sala Rossa ha cominciato il «filibustering» contro l'idea dell'assessore Elena Fiorini e della giunta «gauche caviar» di dire «Oui» al registro genovese delle Unioni Civili. La discussione è durata fino a tarda sera pure con gli interventi di altri consiglieri di maggioranza.
«Il regolamento sulle unioni civili - ha aggiunto il capogruppo Udc Alfonso Gioia - è soltanto carta straccia perché si tratta di un registro inefficace per garantire i diritti e stabilire i doveri delle unioni civili. Infatti, la delibera non indica neanche quanti e quali sono i servizi comunali garantiti alle coppie che saranno inserite nell'elenco di Tursi (...)

Commenti

m.m.f

Mer, 22/05/2013 - 16:19

.........beh a cosa si pensava potesse pensare uno con quella faccia e quel portamento e con quelle sue ideologie? poi fa bene la gente sta zitta quindi.........