Cogoleto salvo con le mini-rendite catastaliE sulla prima casa sconto di pochi centesimi

Confermata la scadenza dell'Imu al 17 dicembre: ha dichiarato solo tre giorni fa il ministro all'Economia Vittorio Grilli invitando i comuni ad adottare i regolamenti necessari al pagamento dell'imposta. Detto fatto. Martedì sera il Consiglio comunale di Cogoleto è stato tra i primi in Liguria ad adeguarsi alle indicazioni ministeriali con l'approvazione del nuovo regolamento sull'imposta municipale. Una doccia fredda per i cogoletesi, in parte mitigata da un lieve ritocco al ribasso delle aliquote che il Comune di centrosinistra aveva in origine applicato al massimo previsto dalla legge. Si riduce di circa un decimo di punto l'aliquota degli immobili commerciali e di quelli affittati come prima casa che passano dal 0,96 allo 0,86 per cento. Sarà solo di pochi euro, invece, lo sconto per i proprietari dell'abitazione di residenza che verseranno lo 0,58 invece del massimo previsto di 0,60. «Una scelta che penalizza chi ha solo appartamento in cui vive acquistato quasi sempre con enormi sacrifici», accusano dall'opposizione di centrodestra Francesco Biamonti (Lega) e Paolo Bruzzone (Pdl). Ma a compensare l'importo realmente dovuto ci pensa, spiega l'assessore al Bilancio Michele Scarrone, «il livello delle rendite catastali che a Cogoleto è meno della metà degli altri comuni della riviera e paragonabile solo alla periferia più degradata di Genova».