A colpi di pagaia contro la crisi

Gli italiani usano i mezzi più insoliti per contrastare la crisi e continuare a cresce, e questo è valido soprattutto nel settore turistico, dove a volte bastano creatività, una canoa e un paesaggio incontaminato per cambiare le carte in tavola: è quanto emerge dal rapporto per il primo trimestre 2012, pubblicato dall'Osservatorio Nazionale del Turismo e Unioncamere sul sistema ricettivo italiano, che rivela che il turismo nostrano sta reagendo bene, confermando un trend cautamente ottimista che l'Ont aveva già riscontrato per il biennio 2010-2011. Malgrado la nota crisi economica e le purtroppo note catastrofi naturali che hanno colpito il nostro Paese, il rapporto congiunto di Unioncamere e Ont parla di risultati positivi e perdite contenute, anche grazie a mirate e spontanee politiche di promozione e commercializzazione.
Un atteggiamento che ha premiato la Regione Liguria, che secondo un'indagine TomTom è al quarto posto, pari merito con Calabria e Toscana, tra le mete preferite dagli italiani, che quest'anno rinunceranno ai voli internazionali e a mete esotiche, per tornare al mitico viaggio on the road anni Settanta, quello lungo la penisola con amici e familiari.
Controtendenza rispetto alla crisi e in uno dei luoghi più incantevoli del Tigullio, è nata l'avventura di Outdoor Portofino, da un'idea del giovanissimo Luca Tixi, esperto canoista e laureato in Scienze Ambientali Marine all'Università di Genova, insieme ad altri 5 giovani, che hanno scelto di vivere la riviera di Levante scommettendo sull'ambiente: Outdoor Portofino è infatti un'organizzazione che si occupa di ecoturismo nell'Area Marina Protetta di Portofino e offre una vasta gamma di iniziative sportive eco compatibili, adatte a tutte le età, per riscoprire il lato selvaggio e incontaminato del Promontorio di Portofino, utilizzando mezzi che possono raggiungere luoghi reconditi e incantevoli, nel totale rispetto della natura. Incantevole è anche la sede di Outdoor Portofino, a Niasca, nella baia di Paraggi, tra Santa Margherita e Portofino: una placida spiaggia di sabbia abbracciata dal verde della macchia mediterranea, che grazie al ridosso dalle mareggiate arriva a sfiorare le acque di Paraggi, note per il colore verde intenso, nelle quali è vietata la navigazione, garantendo così la sicurezza di bagnanti e diportisti.
Si può partire con un trekking marino e visitare le principali attrazioni ecologiche, faunistiche, architettoniche o geologiche del Parco, come la biocenosi di Paraggi, l'Abbazia medioevale della Cervara, il faro di Portofino o osservare con un geologo le faglie che contraddistinguono il Promontorio; oppure scegliere una pagaiata notturna, avvolti dal silenzio assordante del mare, o ancora scegliere un placido giro in kayak al tramonto, seguito da un aperitivo sulla spiaggia. E ancora è possibile fare sea-watching oppure snorkeling, o iscriversi ai corsi di kayak, eskimo, kayaksurf e windsurf. In alternativa, per chi vuole davvero sperimentare un ritorno totale alla natura del Mar Ligure, ci si può iscrivere all'extreme kayak& trekking, un due giorni di escursione in kayak, seguita da un trekking a piedi con pernottamento in tenda. Gli amanti della fotografia potranno invece passare due ore sulle canoe biposto del Kayak photo?safari, per essere condotti dalle guide di Outdoor Portofino a catturare scorci mozzafiato nel Golfo.
Outdoor Portofino è quindi un'iniziativa imprenditoriale e turistica che ha saputo cogliere il meglio della crisi, e rispondere alla sempre crescente domanda di un nuovo tipo di turismo, più responsabile e attento all'ambiente, in grado di dare uno spazio maggiore al dialogo tra uomo e natura, per divertirsi, rilassarsi, e ritrovare un po' anche se stessi nel verde-blu della Liguria.