Il commissario Luciani, il futuro del giallo italiano

Di solito, quando sulla fascetta di un libro scrivono che l'autore è «il migliore» o «il più grande» qualcosa, c'è sotto un imbroglio. A Roma, direbbero, 'na sòla.
Quindi, teoricamente, l'approccio con L'enigma di Leonardo, il nuovo libro di Claudio Paglieri edito da Piemme, sarebbe il peggiore possibile. Perché il fatto che Claudio sia «il miglior giallista italiano», firmato da una grande firma come Aldo Cazzullo del Corriere della sera che l'ha inserito nel suo libro sulla nuova Italia e suoi nuovi italiani, non l'hanno messo nemmeno sulla fascetta. L'hanno stampato direttamente in copertina.
Però. C'è un fatto. E il fatto è che la definizione di Cazzullo, oggi come oggi, è assolutamente vera. Cioè Paglieri è davvero il miglior giallista italiano (...).