Il Comune «affoga» i commercianti alluvionati

«Cosa vuole, qui ci sentiamo come i terremotati dell'Emilia. Stiamo sotto i tendoni, al caldo, in mezzo alla sporcizia e pieni di disagi. Qui ormai non viene più nessuno e l'incasso è sottozero». E quindi? «Quindi siamo su due fronti: tre dei sette operatori commerciali hanno deciso che rinunciano a questa postazione, se ne vanno dal primo agosto». Per «questa postazione» s'intende quella provvisoria, almeno stando alle promesse fatte mesi fa dall'amministrazione comunale, di fronte ai giardini della stazione Brignole, posticcia e rimediata che in un momento drammatico gli operatori del sottopassaggio hanno accettato dopo che l'alluvione del 4 novembre scorso aveva spazzato via le loro attività commerciali. (...)