Il Comune fa le barricate per difendere l'ex ospedale

C'è ancora l'alienazione dell'ex ospedale in cima ai pensieri del consiglio comunale di Santa Margherita. Nei giorni scorsi l'incontro con gli assessori regionali Marylin Fusco e Pippo Rossetti non ha portato i frutti sperati. Pietro Chiarelli, consigliere di minoranza del Pdl e presidente della commissione Sanità, non le manda a dire: «Hanno cassato tutte le nostre proposte di contropartita, adesso aspettiamo di vedere quale sarà la loro offerta ufficiale. Il consiglio sarà compatto e pronto a fare le barricate contro chi ci prende in giro dal 2007. Abbiamo la possibilità di ricorrere al Tar - aggiunge - e voglio proprio vedere chi comprerà quella struttura sapendo che c'è tutto un Comune contro». Il sindaco, Roberto De Marchi, preannuncia intanto l'intenzione di convocare una riunione con i vertici delle amministrazioni di Rapallo, Portofino e Zoagli per fare il punto sul nosocomio N.S. di Montallegro, aperto da meno di due anni e già oggetto di tagli. In una seduta insolitamente rapida, il parlamentino dà il via libera alla verifica degli equilibri di bilancio, con l'applicazione di un avanzo di amministrazione per il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da spese legali. La minoranza, ad eccezione di Chiarelli che si astiene, vota contro. E proprio dal consigliere del Pdl arriva un suggerimento per rimpolpare le casse dell'ente: «Propongo che non vengano più pagati i gettoni di presenza per le commissioni. Io sono pronto a dare il mio contributo e a rinunciare a quei 18 euro».