Corrado Tedeschi e Benedicta Boccoli divertenti amanti a Borgio Verezzi

Due bravi interpreti e una bella commedia: sono gli ingredienti vincenti di «Private lives» (Vite Private) una delle più note e più riuscite commedie di Noel Coward che va in scena con Corrado Tedeschi e Benedicta Boccoli stasera e domani al Festival di Borgio Verezzi. La storia, ambientata nella Francia degli anni trenta, vede protagonisti Elyot (Corrado Tedeschi) e Amanda (Benedicta Boccoli) che, divorziati da cinque anni, si sono entrambi recentemente risposati. Durante la loro nuova luna di miele scoprono con orrore non solo di aver casualmente prenotato lo stesso albergo ma di alloggiare addirittura in camere adiacenti, con il terrazzo in comune. Il loro disappunto iniziale si trasforma inaspettatamente in gioia quando, dopo una lunga serie di comici eventi ed esilaranti colpi di scena, scoprono di essere ancora perdutamente innamorati e decidono così di fuggire insieme a Parigi. Ma è solo l'inizio. All'attore e regista Giancarlo Cobelli, recentemente scomparso, va la dedica della quarantaseiesima edizione: con le sue regie di Shakespeare e Goldoni impresse negli anni Settanta la svolta al Festival, portandolo ad una dimensione nazionale. «Il cartellone offre il meglio di quanto è stato selezionato fra le decine e decine di proposte di nuovi spettacoli - dice il direttore artistico, Stefano Delfino - Si è deciso di privilegiare la commedia sul dramma, in un periodo di difficoltà per tutti l'intenzione è quella di offrire soprattutto sorrisi».