Criminalità: furti in casa, il vero tallone d'AchilleIl Questore: «Calo reati confortante, ma dati da migliorare»

«Il calo del numero dei reati è confortante, ma al tempo stesso non possiamo nascondere che siamo di fronte a cifre ancora molto alte e assolutamente da migliorare». Il questore di
Genova Massimo Maria Mazza non nasconde la sua soddisfazione per i dati sulla criminalità diffusi dal «Sole 24 ore» che fanno registrare un trend positivo per Genova dopo gli ultimi anni negativi: «È importante - prosegue il questore - che a calare siano stati proprio gli scippi, le rapine e i borseggi che sono maggiormente fastidiosi per i cittadini. Questo risultato arriva grazie alla prevenzione e al coordinamento che abbiamo messo in atto non solo come polizia ma come tutte le forze dell'ordine. Tra le ricette che hanno portato ad ottenere questo risultato c'è quella di aver inviato più personale possibile in strada a fare prevenzione ma anche di averlo utilizzato nella maniera corretta».
Ma così come era già emerso nel bilancio di fine 2012, il tallone d'Achille resta quello dei furti in abitazione: «Ci auguriamo - conclude il questore - di riuscire ad ottenere anche in questo campo risultati importanti. Qui dovremo lavorare sia sull'aspetto dei controlli del territorio che da quello investigativo». A mostrazione il lato debole della sicurezza di Genova, è la cronaca di ieri, che si aggiunge a quella delle settimane e dei mesi scorsi, raccontando dell'ultimo furto in abitazione. Questa volta siamo a Casella, dopo nel primo pomeriggio di domanica, un 44enne ha chiamato una pattugli dei carabinieri per u sopralluogo di furto nel proprio appartamento.
Una volta arrivati sul posto, i militari di Busalli hanno constata l'effrazione: i ladri sono entrati dalla finestra e una volta all'interno dell'abitazione hanno portato via oggetti in oro per un valore ancora da quantificare.