DECISIONE DEL TARLa guardia «cacciata» e poi riabilitata

Un altro pezzo della «gestione» animalista che faceva capo a Rosanna Zanardi è stato smontato nei giorni scorsi. Probabilmente per gli effetti di quella che oggi sembra essere soprattutto una sorta di «vendetta» tra associazioni, era stata disposta la revoca del decreto con cui Gian Lorenzo Termanini aveva ottenuto la qualifica di «guardia particolare giurata volontaria». Su disposizione della prefettura, ma soprattutto a causa di testimonianze della stessa Zanardi, Termanini era stato sollevato dall'incarico. Il 10 aprile scorso il Tar ha invece esaminato e accolto il suo ricorso, cancellando così il provvedimento della prefettura di Genova. Le testimonianza della Zanardi, all'epoca presidentessa della locale sezione Enpa, erano state decisive nella scelta della prefettura, nonostante la stessa Zanardi fosse in passat o stata indagata per maltrattamento di animali quando gestiva il canile municipale di via Adamoli.