La delibera che stanzia mille euro senza dire a chi

(...) municipale il presidente Alessandro Morgante e i suoi assessori hanno approvato una delibera che stanzia mille euro per la prossima edizione della manifestazione «Apriamo corso Italia» di domenica prossima 24 marzo dedicata al tema del riciclo, per una collaborazione «di soggetti terzi, per una spesa massima di euro 1.000,00, oneri fiscali inclusi, relativamente a spese connesse all'organizzazione dell'iniziativa, verificando al contempo la possibilità di reperire in alternativa fondi di finanziamento da parte di soggetti terzi». In parole povere, denaro pubblico stanziato ma non si sa a chi. Un provvedimento che cozza con quanto prevede il regolamento secondo il quale ogni delibera deve definire l'associazione a cui si destinano i soldi, perché deve essere garantito lo svolgimento della stessa ed essere iscritta all'elenco delle associazioni del territorio e non avere pendenze. «Ma se non si sa di quale associazione si parla come è possibile sapere tutto ciò?» si sono chiesti Mario Montaldo, Anna Palmieri, Tiziana Notarnicola e Fabio Orengo.
La stessa Palmieri, ex assessore alle manifestazioni del municipio Medio Levante, dopo aver letto la delibera ha immediatamente scritto al presidente del municipio chiedendo spiegazioni su quei soldi assegnati a tutti e a nessuno. La risposta di Morgante, in uno scambio di mail con la rappresentante del Pdl, è stata molto vaga: «Cara Anna, (...) ti risponderò nel dettaglio nei prossimi giorni poiché stiamo attendendo la conferma di contributi e sponsorizzazioni verificando la possibilità di effettuare alcune attività a noi proposte per la giornata del riciclo all'interno di “Apriamo corso Italia” del 24 marzo». Risposta per nulla esaustiva secondo i consiglieri del centrodestra che non mancano di attaccare il lavoro della giunta Morgante: «Se non sanno a quale associazione dare i soldi come fanno a stanziarli? - spiega Anna Maria Palmieri -. E se non trovate sponsor cosa fate, un'altra delibera? Gli anni passano e anche le regole sicuramente cambiano, se lo scorso ciclo amministrativo avessi fatto una delibera di questo tipo sia gli amministrativi che i politici avrebbero inveito contro la “pasticciona” Palmieri. La trasparenza è tutta un'altra cosa».
Soldi a soggetti «non identificati»: come gli Ufo. Con mille euro che potrebbero finire a chiunque e senza criteri da rispettare. Una delibera che potrebbe essere impugnata, a questo punto, vista l'irregolarità sottolineata dal gruppo consiliare del Pdl. Nel municipio di Foce, Albaro e San Martino, però, pare non sia la prima volta che ciò accade: «Questa delibera potrebbe essere impugnata come altre delibere di questo genere da noi sempre contestate senza mai una risoluzione» accusa Montaldo, capogruppo del Popolo della Libertà. «Sinceramente, siamo stufi di fare un'opposizione silente. Questo episodio è vergognoso perché dimostra un modello di governo ancora non trasparente ed arrogante».
Intanto, sembra proprio che le domeniche di traffico limitato per corso Italia siano destinate a fallire visto che anche per la tappa del 24 marzo le previsioni danno maltempo.