Deluso dall'amore si vuol drogare in autostrada Lo salva la polizia

Hanno visto una piccola utilitaria ferma, all'imbrunire, sulla corsia d'emergenza della A10 tra Genova ed Arenzano. Sopra c'era una sola persona. E i due poliziotti della stradale di servizio su quel tratto di autostrada, hanno deciso di fermarsi e intervenire per capire per quale problema quell'automobilista si era fermato, visto che in quell'area la sosta è permessa solo a chi è in avaria meccanica o per malore. Dentro un uomo di trentasei anni, residente ad Andora e che da qualche tempo ha problemi con la sua compagna e questo gli toglie ogni speranza di futuro. Un macigno che non sa come sconfiggere. E ci stava provando con la droga: una dose di eroina che scalda su un pezzo di lattina prima di preparare la siringa e iniettarla nelle vene.
L'intervento della stradale è quasi miracoloso perché arriva proprio pochi secondi prima di quell'iniezione. Quando i poliziotti bussano al finestrino l'uomo getta la siringa e scoppia a piangere. Non aveva mai assunto droghe di nessun tipo, lo stava facendo per la prima volta. Per disperazione. La polizia lo porta in commissariato, deve ritirargli la patente, quindi l'analisi dello stupefacente: un eroina tagliata male e che, se iniettata, l'avrebbe portato a morte certa.