il derby dei lettori

2MA CHI LA VUOLE?
Durante la sosta

sospetti e polemiche
Ma perché fermate il campionato? È autolesionismo? Come ho già scritto a www.cittadigenova.com, quando non si gioca impazza il mercato, poi si assiste al libero sfogo delle opinioni basate sul niente e le polemiche, anche le più astruse trovano orecchie e occhi liberi per poter durare quei 20 minuti di più di quanto meriterebbero, ogni riferimento alla denuncia/segnalazione dell’assessore Anzalone alla Procura della Fgci non è casuale ma voluto. A chi giova la sosta? Prendiamo ad esempio cosa pensa chi ha perso, credete che non voglia scendere subito in campo per rifarsi? e chi ha vinto ed ha il morale a 1000 credete non desideri giocare subito per proseguire la cavalcata in classifica spinto dall’entusiasmo? E chi ha pareggiato, domanderete Voi? ebbè chi pareggia da quando c’è la regola dei 3 punti ha sempre torto, quindi il suo parere non interessa... Allora chi è che sceglie e decide di interrompere il campionato? Non si sa e non ditemi i calciatori perché a convincere loro basta un niente.
Veniamo alle polemiche. Leggo di rapporti piuttosto burrascosi tra l’Amministrazione Comunale e il Genoa e che il Signor Anzalone per cercare diplomaticamente di riportare serenità ai propri cittadini magari a quelli di centro sinistra e pure genoani non trova di meglio che segnalare alla Procura Federale della Fgci, che è noto essere organo direttamente collegato ai Comuni e indicato per ricevere segnalazioni di atti criminosi, un atto di sabotaggio per non fare disputare la gara Genoa Bari, penso che il Signor Anzalone creda che dietro questo, presunto (da lui), sabotaggio ci sia o il Genoa o il Bari e perché no altra squadra affiliata alla Federazione Italiana Gioco Calcio, altrimenti sono convinto che pensando a atto di sabotaggio, compiuto da persone esterne alla Federazione, sicuramente la segnalazione l’avrebbe fatta ai Carabinieri o alla Questura di Genova. Passando oltre e non volendo scomodare i novelli Tom Ponzi al pesto confermo il mio pensiero e cioè che se si fosse giocato oggi questa polemica sarebbe durata meno dei 10 minuti necessari alla lettura del giornale che ha pubblicato questa notizia e invece….
Per me il Genoa, con Gasperini in testa, col Bari voleva giocare, conoscendo un poco l’animo dello sportivo e del calciatore so per certo che la sconfitta, immeritata, col Valencia scaturita dopo un’ottima gara contro formazione ben più forte del Bari, aveva lasciato nel gruppo la voglia di rifarsi il prima possibile e Bari o non Bari il Genoa avrebbe avuto l’ atteggiamento giusto per vincere, non pretendo che chi non è sportivo o abbia mai giocato la pensi come me. Ma non bastava la polemichetta tutta nostrana ecco che la sosta natalizia avviene proprio in procinto del mercato di riparazione e allora ecco che al Grifone vengono accostate 12 punte, 14 centrocampisti, 6 portieri e pure 8 difensori centrali e che i nostri li vogliono tutti da San Pietroburgo a Mantchester passando magari per Milano, Torino e pure Roma. Certo qualcosa il Genoa cambierà, lo ha detto il Presidente ma giusto qualcosa, infatti il bilancio di questa parte di campionato, visto la marea di infortuni e la sfortunata ma brillante esperienza in Europa League, è stata positiva e la squadra con minor impegni e il recupero degli infortunati potrà solamente fare meglio. Io sto a aspettare, come tutti, le mosse, le aspetto con grande serenità, ma quanto mi manca il calcio e soprattutto il mio Genoa, e se per il calcio un bel Arsenal Aston Villa può essere un rimedio per il Genoa mi/ci tocca aspettare. Insomma ma chi la vuole questa sosta?

2QUESTIONI DI TIFO
Genova siamo

noi genoani
Sig. Caccavale... può scrivere un poema epico ricco di "sue" argomentazioni, poco oggettive, tanto di parte, ma Genova siamo noi genoani! Aggiungo che ad attaccamento non ci supererete mai; che a passione nemmeno, che a storia manco a parlarne, la supremazia numerica ve la sognate ed ora sta pure arrivando la nostra superiorità sportiva. Restate i numeri uno per il vostro stile da rubinetti o solo quando si vince, nello sfollare lo stadio quando c'è da remare e per quella vostra spocchia che vi accompagna dalla nascita ma che viste le recenti figuracce si sta sbriciolando di giorno in giorno. Siatene fieri: in qualcosa almeno primeggiate.
Giacomo Puppo